Percorso di formazione per i ragazzi e gli adulti con Sindrome Down
“ Il corso di educazione all’autonomia dell’A.I.P.D. serve per acquisire competenze utili nella vita di tutti i giorni, per “cavarsela” e soprattutto per costruire la propria identità adulta. ”
(a cura della Dr.ssa Ada Doria)
Per ogni individuo crescere significa passare da un rapporto di dipendenza all’autonomia; nella disabilità intellettiva questo può essere ostacolato da più fattori tra cui i limiti imposti dal deficit, e da un ambivalenza dei contesti e dell’ambiente, la tendenza può essere quella di sostituirsi al ragazzo con difficoltà intellettive nelle azioni potenzialmente accessibili per lui oppure attuare una compensazione affettiva tramite un eccesso di coccole e cure.
L’educazione all’autonomia serve per favorire il pieno inserimento sociale che è prerequisito per il lavoro e per una vita adulta indipendente; questo non significa fare tutto da soli, saper chiedere aiuto agli altri nel bisogno è il primo passo nell’acquisizione di autonomia.
Sin da piccoli si lavora per acquisire autonomie personali (lavarsi, vestirsi, mangiare da soli) ed in questo la famiglia ha un ruolo centrale, in adolescenza l’autonomia è volta all’esterno (si impara a fare acquisti, a spostarsi ecc.).
Il corso di educazione all’autonomia dell’A.I.P.D. lavora su questi aspetti e serve per acquisire competenze utili nella vita di tutti i giorni, serve per “cavarsela” e soprattutto per costruire la propria identità adulta.
Aree educative:
- Comunicazione
- Orientamento
- Comportamento stradale
- Uso del denaro
- Uso dei servizi dei negozi e dei mezzi
STILE METODOLOGICO E STAFF
E’ un rapporto basato su la MOTIVAZIONE e la VERITA’, sul PROTAGONISMO dei ragazzi, in questo è necessario considerare e riconoscere in modo esplicito il loro ESSERE GRANDI;
si lavora seguendo dei PERCORSI e STRATEGIE PERSONALIZZATE strutturate dallo staff che lavora con i criteri della progettazione educativa.
Nello Staff fanno parte il coordinatore, gli educatori e i volontari. Il coordinatore e gli educatori sono figure professionali qualificate nelle aree psicologiche, pedagogiche e sociali, i volontari sono soggetti selezionati dallo staff per esperienza, motivazione e capacità relazionali che danno un supporto fondamentale nelle attività e nel gruppo.
AGENZIA DEL TEMPO LIBERO O CLUB DEI RAGAZZI?
Le attività seguite dai ragazzi e dagli adulti sono strutturate in due macro-contesti:
Le nostre attività sono strutturate con colloqui iniziali con i genitori, incontri di programmazione del gruppo operatori, un incontro a cadenza settimanale (club e atl) con i ragazzi, una uscita serale mensile, feste in ricorrenze annuali o eventi, incontri con i genitori in fasi specifiche dell’anno.
- L’incontro settimanale è il mercoledì dalle 15.45 alle 19.45
- Le attività serali possono variare il giornoe sono in orario 19.00-24.00 circa
Coerentemente al progetto di educazione all’autonomia coincidono e danno continuità progetti come il Week-end con i ragazzi, che ha fra gli obiettivi lo sperimentare un sereno distacco dai genitori; permette di acquisire nuove abilità di autonomia in un contesto “domestico”, infatti viene svolto in un ambiente strutturato ad abitazione che può essere sia la nostra struttura residenziale presso il Parco del Mulino, sia le altre sedi in occasione di scambi e gemellaggi con le altre Aipd. Questa attività ha cadenza mensile o bimensile in base alle risorse economiche disponibili.
- I week-end hanno inizio il sabato mattina ore 10.00 circa fino la domenica ore 18.00
Un altro progetto che da continuità al corso di educazione all’autonomia è il progetto delle VACANZE, questo costituisce un momento di totale applicazione delle acquisizioni, dello stare insieme da protagonisti e responsabilmente.
Autonomia è anche affrontare temi che maggiormente ci preoccupano o destano la nostra curiosità, in questo contesto i ragazzi possono affrontare con il gruppo e gli operatori tematiche salienti come l’identità rispetto alla sindrome, l’affettività, la sessualità.
In questo progetto e fuori da qui ci piace seguire un principio, sia come uomini e donne, sia come professionisti in crescita:
L’autonomia non è per prima un’ acquisizione di abilità e capacità per muoversi “bene” nel mondo, l’autonomia è una continua conferma di identità.
Bibliografia
CONTARDI A. Libertà possibile, educazione all'autonomia dei ragazzi con handicap mentale, 1992, Nuova Italia Scientifica, Urbino
CONTARDI A., VICARI S., (a cura di ) Le persone Down. Aspetti neuropsicologici, educativi, sociali,1995 Franco Angeli, Milano
CONTARDI ANNA Verso l'autonomia. Percorsi educativi per ragazzi con disabilità intellettiva Carocci Faber
CONTADI A., CASTIGNANI D.Coltelli e fornelli. Ricette e consigli dal fare la spesa al cucinare, 2008 Centro Studi Erickson
BARGAGNA S. La sindrome di Down. Proposte per un percorso educativo riabilitativo, Del Cerro
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